spero tu abbia messo un po d’ordine nei pensieri

3 marzo – Ciao. Spero tu abbia messo un po d’ordine nei pensieri. Domani vorrei passare da casa tua a prendere della roba che ho lasciato. Vorrei mi dessi il permesso, poi lascio le chiavi all’interno.

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ho lasciato le chiavi dentro casa

21 febbraio – Sono appena riuscita a rientrare da ieri alle cinque. Ho lasciato le chiavi dentro casa. Ieri dicevo che sei la persona migliore che ho incontrato nella mia vita. Ma per favore quando ti creo problemi, non utilizzare questo metodo. Cerco di essere chiara. Battute del tipo io sono seduto per parlare con te (tu no), stai facendo altro ( non sei concentrata su me), ti chiamo per sentire la tua voce (tu no, probabilmente te ne freghi), questo latente rimprovero che ha lo scopo di instillare il senso di colpa, fossilizzarsi su un argomento, e testare il grado di interesse, focalizzando l’attenzione sul l’ atteggiamento che ho, e non su quello che diciamo mi irrigidisce, mi spegne la voglia di parlarti dolcemente, e dirti le cose belle che sento quando penso a te. Le cose potrebbero cambiare, ma non in questo modo. Non funzionava a scuola, non funziona nelle relazioni, non funziona sul lavoro. In nessuna di queste occasioni il senso di colpa mi ha stimolata, io, non passo il tempo a tentare di far cambiare idea su di me. Men che meno con te voglio sentire questa inadeguatezza. O comprendi davvero o decidi che non ti sta bene. Il mio approccio può cambiare solo se posso contare sulla tua comprensione ed essere serena, e ti darò anche più di quello che vuoi. E poi, cambia argomento, trova una scusa per chiamare, prendimi in giro, scherza. Ti ingolfi, sei pesante e io divento ancora più pesante. Mi fossi trovata UNA volta io a far sentire in colpa chi amavo. È inutile, io sto sempre dall’altra parte! Che cazzo. Certo me li faccio io e tu ci marci sopra. Scuse accettate. Mi sento sollevata. Ti voglio bene. Mi raccomando. Non avere fretta di rientrare. Torna a casa quando ti sentirai lucido. Non mi fare scherzi. Io aspetto venerdì. Dormo un po. A dopo.