che cazzo ti ridi

12 gennaio – Ciao. Sto diventando fobotelefonica per colpa tua. Quando spegnevo il cellulare mi sentivo più leggera, ora si spegne da solo e sono costantemente preoccupata. Comunque tutto ok? Che cazzo ti ridi! Bene. Ho questo piccolo problema…Questo adesso chiamo o adesso chiama mi sta rendendo nevrotica. Sto sistemando casa, il cellulare è rotto, e mi sentirei più serena se non mi sentissi continuamente in colpa. Quindi facciamo che ci sentiamo domani. Ti voglio bene ma detesto essere schiava del telefono.

Annunci

sei ambizioso come me

11 gennaio – A volte non mi interessa neanche ciò che realmente, ammesso che tu menta, ciò che fai. È importante ciò che credo, e se vorrai realizzare il mio desiderio, solo tu potrai decidere di farlo o meno. Quindi sono una Pasqua! Sei ambizioso come me. Sono costretta dal filo del cellulare. Avremo modo. Grazie per avermi aspettato. Buonanotte cuoricino. Ci sentiamo domani Ti voglio bene ma è necessario? Grazie Sei adorabile. Kisss Io ho bisogno di toccarti. Tanto che tu sia un bravo bambino o no, quando ti ritiri avrai un sacco di mazzate! Ciao cuoricino Ciao chicchi Scemo Sto andando al lavoro, poi commissioni e spesa. Credo che avremo modo di sentirci solo stasera. Ti sei rassegnato Giornata intensa Tu come stai? Ho due novità Però voglio parlartene Tutto ok? Se hai qualche rospo puoi parlare. Ti senti trascurato? No. Voglio parlartene a voce. Resisti ancora mezz’ora circa. Se rimani sveglio chiama. Se hai sonno svegliami domani mattina e parliamo un po’. Mi vuoi bene ancora? Anch’io tanto, sono proiettata. Non vedo l’ora di rivedere il tuo faccione. Verso il giorno in cui arriverai. I termini impropri fanno brutti scherzi. Mi chiami adesso?

noi siamo una coppia?

10 gennaio – Ti sei svegliato alle sei?! Cuoricino, mi vergogno a dirti buongiorno, ma te lo dico lo stesso. Ok. Buona serata Sono troppo brava!!! Lo spero proprio. Anch’io. Una cosa sola, le doti riflessive sono sospese, e il temperamento femminile ha lasciato il posto a notevoli abilità di montaggio, quindi ricordami, noi siamo una coppia? E non siamo una coppia aperta. Giusto? Tradotto. Ho la mente occupata, e voglio rimanere serena, in relazione alla tua cena ho avuto un piccolo momento di preoccupazione, niente di grave, puoi rispondere alle mie domande? Le ripeto Noi siamo una coppia? E non siamo una coppia aperta! Confermi? Grazie Non hai vinto niente. Sorry Io voglio assolutamente avere fiducia di ciò che siamo. Non montiamo un caso. Ok Ti prego. Basta. Ti ho detto che avrei cenato fuori, e ho lasciato il cellulare a casa. Sapevo saresti crollato, con tutto il lavoro che stai facendo. È stato bello, abbiamo anche parlato di te, e ho avuto modo di pensare che non sei solo eccitante, ma sei l’uomo giusto nel momento giusto, paradossalmente compatibile con ciò che io sono oggi, e questo fa di te, nella mia vita, una persona speciale, a cui adoro appartenere. Comunque vada, ti voglio bene per la possibilità che mi dai di crederci. E sei pure sveglio!!!! Vedi! Compatibile! O con un estrema pazienza Sono a letto Ti manco? Non sono brava.
Ma tu sei continuo sfondo dei miei pensieri. A parte la carne che urla e ti aspetta trepidante Io ti sento con me in ogni momento. Non mi pesa Vivo di immaginazione. Pensa che cretina

avevo bisogno di parlare con qualcuno che non fosse un cliente

9 gennaio – Ciao Presente Ho acceso ora il cellulare È tutto ok Sono uscita. E ho evitato di caricare in giro. Potevo scordare il cellulare. Quando sono rientrata ho cominciato a chiacchierare e mi sono addormentata tardissimo. Mi sono appena svegliata Avevo bisogno di parlare con qualcuno che non fosse un cliente. Tu stai bene? Anch’io devo preparare. A dopo. Scusami. Mi dispiace che ti sia preoccupato. Non essere arrabbiato con me. Ti voglio bene Chicchi. Io bene. A domani. Io sono libera. Kiss

e il futuro diventa pensiero felice e arricchisce il mio presente

7 gennaio – Ciao Bellissimo. Sono molto felice per te. Spero arrivino tutti i bacini che ho voglia di darti. E vale anche oggi ciò che ho impresso sul mio bracciale. Le mie azioni, tutto ciò che di bello posso fare mi fa sentire vicina a te. Al lavoro spesso faccio in modo che il bracciale scivoli sul polso, per mostrarlo e sentire un contatto con te, mentre lui solletica la pelle tu mi riscaldi il cuore. Cucinando pensavo alla possibilità di preparare lo stesso piatto per la tua famiglia, quando la conoscerò. E il futuro diventa pensiero felice e arricchisce il mio presente. È bellissimo, anche quando malinconica mi sorprendo a sentire la tua mancanza. Ti voglio bene. Spero tu stia meglio e che si possa parlare un po’ domani. Buonanotte

spero tanto di innamorarmi di Te come non ho potuto osare sperare

6 gennaio – Buona serata Voglio che sia facile, per te e me, un vivere semplice, un amore semplice, pragmatico, concreto. Uniti contro i difetti reciproci e l’incertezza della vita, avidi di bellezza. Sarebbero le note introduttive per una grande possibilità d’amore, uniti senza fronzoli e timori e sensi di colpa, quella che abbiamo sempre cercato. Conoscerti è già per me una splendida esperienza, e intanto la telefonata che evito mi rende felice, mi carica di dolce energia vitale, e mi insinua il dubbio che ciò che mi manca sia tu, non riesco a capirlo perché sono cresciuta convivendo con la mancanza. Spero tanto di innamorarmi di Te come non ho potuto osare sperare. E tanto ne dubito e tanto ci credo, ma bada, quando ci crederò non si tornerà più indietro, e niente e nessuno potrà mai convincermi che gli asini non volano e che tu sei il cuore mio. E che tu “non” sei il cuore mio. Sorry Per parlare sarebbe come quando mi siedo sulle tue gambe e cerco di farmi leggera. Scrivi Sei adorabile quasi quanto l’asino Buonanotte

io ti ho sognato

5 gennaio – Ciao. Io ti ho sognato. Mi hai ordinato due drink per te e una bruna col rossetto rosso e dei jeans bellissimi in un bar affollatissimo gestito da cinesi. Bellissima. Magra, alta, capelli ricci, snob e elegante. E aveva un neonato in braccio Io speravo che non fosse tuo. Devo scappare Ciao kiss Sono viva Ho avuto da fare e al solito il cellulare fuori uso. Tu stai bene? Ero preoccupata che sentissi la mia mancanza. Ti auguro una buona serata. Fuori c’è il diluvio universale. Io ti penso sempre, ma oggi dovresti essere veramente molto bravo, perché se avessi dovuto prepararmi per vederti ti darei buca, senza dubbio. E finirei la mia giornata sul divano. Se riesco più tardi ti chiamo. Se non riesco, non me ne volere, ci sentiamo domani. Buon appetito amore.