mi aiuterebbe una presenza maschile

25 marzo – Grazie Apprezzo molto. Sono a casa. Sono a pezzi. Non lo so, spero di crollare, mi fa male la testa. Che cosa possiamo fare. Grazie. Ma io davvero non lo so. Vieni se vuoi, ma non suonare. Ti offro un bicchiere di vino. Se sei a casa lascia stare. Posso chiamarti domani? Mi aiuterebbe una presenza maschile. Se non ti pesa Ho da sbrigare delle faccende piuttosto pesanti. Se ho bisogno. Ti chiamo. Grazie

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ci stiamo perdendo delle belle trombate

21 marzo – Ci stiamo perdendo delle belle trombate. Mi fai una rabbia. Ma mi passa subito. non sono più indispettita, spero che anche tu stia meglio. Un saluto Hai fatto bene. Non potrà che migliorare. Una via di mezzo no? Comunque meglio. Quando ti innamori ti rincoglionisci. E poi ci mancherebbe, non ci si innamora in tre mesi figurati per una scopata. È ovvio. È l’idea di amore che è sbagliata: o ti difendi dalla possibilità di innamorarti, come dici tu scopando e basta; o vivi l’amore con ansia, aspettative, e insicurezza. L’ amore che fa soffrire. Per me non c’è amore in entrambe le scelte. Scusami. L’intenzione era solo di salutarti. Da casa tua avrei preso il mio shampoo e le mie lenzuola. E basta. Continua a scopare e basta, almeno la tizia non si vedrà restituire i suoi regali, tu non farai figure di merda con loro, e la rispetterai come persona, perché la scopi e basta, non ti ama, non la ami, perché farsi del male. Solo per farti ragionare. Crescere significa non ripetere gli stessi errori, non evitare le situazioni che te li faranno ripetere. Tu sei una bella persona, un bell’uomo, troverai una donna, ma io ti ho voluto bene, ci ho creduto, investi del tempo nell’analisi di te stesso, non scegliere una linea di condotta piuttosto che un’altra come se indossassi una maschera. Capisci chi sei, risolviti, modifica o accettati, codifica le emozioni, traducile in sentimenti compatibili, e allora vivrai d’amore. Sempre se ci tieni. Perché tanto una pazza, una eco, una santa, una professionista, una mamma, una studentessa, una cassiera, una egocentrica che ti scaldi il letto la trovi comunque. Grazie. Un bacio. In effetti forse è meglio che segua tu l’esempio loro e non loro il tuo, quantomeno se si tratta di relazioni. Grazie per avermi informato e aiutato. Detesti che ti si punti il dito, sbaglio a farlo, ti indispettisce, non vedi le mie ragioni. Ma il problema reale forse è semplicemente che le parole che non capisci sono vuote. Perdo il tempo. Buona vita anche a te. Mi fa specie che uno che mi dedicava tutto il suo amore finito l’incantesimo mi abbia trasformato nel drago. Non sono più una persona che ti e stata vicino sono un’estranea. Me ne faccio una ragione. Sei un caprone, ritiro il bacio e la considerazione che mi ha fatto aprire un’altra conversazione inutile con te. Buona serata. Scusami.

non c’è mai stato un noi

16 marzo – Piuttosto che ricercare le colpe e difetti. Prova a farti un esame di coscienza, stai male per me, ma non hai cercato tornando qui mai un confronto con me direttamente. Riesci solo a sentirti affrontato, offeso, e hai alzato un muro. Cosa piangi con mia sorella se non parli con me? Capisco l’orgoglio ma non la cattiveria. Ho fatto un solo errore. Parlare di te, in un momento in cui avevo bisogno di tenere a bada la mia delusione, con persone che non sono state discrete. Ma TU che sei stato con me avevi comunque la possibilità di dar credito o meno a ciò che ti hanno riferito persone che nella tua vita non sono niente, mentre ritenevi che io fossi tutto, e meritavo che mi chiedessi semplicemente spiegazioni. Sei addolorato, sei confuso, ma datti una regolata. Io non tramo contro te, chi trama contro di te e chi ti ha inserito la pulce nell’orecchio e adesso mentre ti chiede come stai si diverte a godere delle tue reazioni. Svegliati. Ti sembrerà strano, ma con mia sorella a casa che si era riavvicinata a lui, ho trovato più “corretto” uscire con loro. E non lo avevo mai fatto. Visto che noi ci eravamo allontanati. Mia sorella è solo gelosa. Da quando siamo nate. Io voglio valutare la mia prospettiva. Facevi di tutto per mostrare l’esatto contrario. Ti ho bloccato per questo. Non ne potevo più di questa faccia sorridente. Sei stato male. Non lo hai detto. Non mi hai cercato. Volevi il primo passo da parte mia, ma quando provo a parlarti non c’è comunicazione. Vabbè Questa è la comunicazione interrotta. Ognuno vede le cose a modo proprio. E non è efficace perché tu credi di parlarmi perché mi vuoi, ma mentre parli mi mandi a cagare, e non te ne accorgi. Ti stanno mettendo in mezzo. Hai fatto vincere gli invidiosi. Non c’è mai stato un noi. Apri gli occhi. Io ho allontanato tutti. Ho voluto solo far bene. Dovevamo difenderci, mi hai resa di nuovo avvicinabile. Tutto quello che ti ho detto non è servito a niente. Non ha mai avuto fiducia. Hai scelto ogni versante opposto al mio, hai parlato con tutti hai creduto a tutti, io sono scomparsa. Dopo tre mesi, quello che doveva proteggermi e si fidava. E fra un anno mi sarei trovata come faccio da anni a convincerti che non mi scopo lui, perché un coglione ti chiama per dirti che mi ha visto con lui? Non contestare sempre. Leggi il senso di quello che dico. È ciò che è successo o no? Che verità? Smetto Non importa Sei un muro di gomma Io sono fuori dai giochi. Adesso devo badare di nuovo pure a quel coglione. Evitare lui a cui ho detto di non cercarmi mai più. Convincere che non sono una troia. Tu non hai un ruolo. Devo sparire Grazie Anche a me Non ci credo che ti dispiace. Non hai sopportato che ti mollassi. Sei una persona molto vendicativa. Ma va bene uguale. No. Ti scrivo perché vorrei chiarire cosa è successo tra me e te. Ma non è ancora possibile. Tu non vedi la verità. Lascia stare La colpa è mia, della mia relazione con lui, ed è ovvio che io ti ho preso in giro. L’errore più grande che fai è pensare che mi diverta. Perché mi annoio o mortifico, per niente. Grazie a dio non mi sono innamorata di te. Ciao, io posso anche non fare un bel niente, ma è chiaro che non voglio rotture di coglioni da persone che dicono di amarmi. Non abbiamo motivo di parlare perché questa cazzo di parolina magica che vuoi da me non te la posso dire. Io non ti amo. Scrivilo sul calendario se ci tieni. Io ho smesso quando ti ho capito, e mi hai dimostrato che avevo ragione. Non sei per me. Non ragioni come me. Quindi è meglio per entrambi. Se vuoi fare la femminuccia delusa è abbandonata e non comprendi le dinamiche che hai attivato, è inutile che ti spieghi ancora. È andata così. Staremo meglio entrambi. Io sono fuori dai giochi. Io al pub vado a bere non a vivere. Anche a te.

non mi piace che si diventi nemici

14 marzo – Ciao. Scusami per l’ora, volevo solo dirti che se vuoi possiamo parlare di persona, non mi piace che si diventi nemici. Fammi sapere. Buonanotte Come preferisci fare? Se hai impegni stasera possiamo vederci prima, mandami un SMS per stabilire un orario, per favore, così mi organizzo. Alle nove magari fammi uno squillo e scendo. Per me possiamo parlare in macchina. Ops. Grazie Benissimo. Sono in ritardo anch’io.

non provoco nessuno

13 marzo – In partenza? Quando parti? Perché? È un mistero? Quindi? Quindi non si può sapere? Cosi posso stare attenta anch’io. Mettiamola così. Ma non importa. Non capisco cosa intendi per stare attento. A me sembra che tu mi urti volontariamente. Se venire qui e frequentare i posti che frequento io non ha a che vedere con me non c’è problema. Se hai bisogno di chiarimenti può essere l’occasione giusta. Semplicemente chiedendo di parlare, ma non hai mostrato questa volontà. Ti chiedo quando parti perché sento una situazione sospesa. Ma mi basta non pensarci se non hai intenzione di farmi capire cosa ti passa per la testa. Con la cagata delle provocazioni hai toccato il fondo. Tu non sai un cazzo di me, quello che sta accadendo da quando sei tornato non lo considero un menage di coppia. Trovo fuori luogo i tuoi comportamenti. Non provoco nessuno. Ti ho lasciato guardandoti in faccia, non mi fa paura l’amore, ma le persone che soffrono di vuoti emotivi e immaturità. Lui almeno era divertente tu riesci ad essere solo melenso e noioso. Le persone adulte si parlano e chiariscono. Non hai voluto farlo, per me va bene cosi. Tanti auguri e pace. Vabbe’ OK. Ciao bello. Hai vinto. Sei forte. Se quello che dici è vero pensa che coglione sei stato a scegliere l’unica che ti ha preso per il culo. Ciao. Ma quanto coglione. Almeno ti si è sciolta la lingua. Evita di parlare di sesso in questi termini con me. Io me la sono goduta, ma se prendi questa piega ti devo umiliare. Lascia stare. Certo. Come no! Ti blocco anche su chat. Questa conversazione è disgustosa, come te. Ci siamo detti tutto? Mettiti la medaglietta e gira al largo. Sei grande. Psicopatico Grazie. Allora siamo a posto.

sono stata lungimirante a ritenerti un coglione

12 marzo – Io non so che cosa ti passa per la testa o cosa può esserti stato riferito, ma noi abbiamo stretto una intimità che avrebbe dovuto come minimo concederci la possibilità di parlarci onestamente. Se non ne sei capace, la cosa mi fa rabbia, ma se la metti sul piano di “cosa si pensa di me” dalle montagne da cui vieni, guardandomi in faccia ed è l’ unica cosa che sai dirmi, sono stata lungimirante a ritenerti un coglione, e non potrai che averne conferma, dovessi girare il mondo. Domani ti lascio le chiavi dove hai consegnato la mia roba. Fammi la cortesia di andare a vagare al largo. Coglione. E poi scusami, considerando che pensavi di condividere il resto della tua vita con me, da buffone superficiale quale sei dopo appena tre mesi di conoscenza, e visto che non ti ho fondamentalmente fatto male, sarebbe onesto, umanamente che mi dicessi, visto che parli di voci, chi parla di me e di cose che ho detto in confidenza e momenti di smarrimento, ma, certo, tu, sei quello che sei, amore di plastica, che cosa si può pretendere da una mente umile come la tua. Ribrezzo Sei la novità assoluta. Complimenti. Ma vai a cagare Idiota Forse non è chiaro che sono molto in collera con te. È inutile girarci attorno. Hai cominciato ad essere come sei in una relazione e questo mi ha spaventato e messo molto a disagio. Io sarò pure drastica ma mi sembra che tu abbia avuto serie difficoltà a comprendere il mio disagio e serissime difficoltà a mettere in atto azioni che mi portino a ricredermi, evidentemente perché non è quello che vuoi, o sei così stupido da fare tutto ciò che può solo urtarmi, o sei in collera e ti comporti da coglione. Qualunque sia il caso non mi piace e non mi piaci. Non parteciperò a questo gioco, quindi la puoi piantare. Qui non si parla di pregi o difetti ma di intollerabile stupidità. E visti i tuoi limiti te lo scrivo chiaramente, per correttezza io non verrei a casa tua a provarci con i tuoi amici, ci vuole anche un minimo di stile. Quindi smetti, ti rendi solo ridicolo, anche perché io non ho nessun problema, sei liberissimo. Ma impara le buone maniere che non hai quindici anni. Sei di tufo. Ti ho spiegato. Non sono per niente gelosa di te, non avrei avuto quel comportamento, sarei andata via. È una questione di correttezza. È stato lampante a tutti quello che facevi. Non rigirare la frittata. Cresci. Spero tu non faccia in modo che debba toglierti anche il saluto. Tra un po’ ci passerà. Cerca intanto di fare l’uomo. E vedrai che saremo tutti tranquilli. Io finché sei qua girerò al largo. Prenditi pure il mio spazio. Ne posso fare a meno. Buona vacanza.