quanto sei idiota

6 febbraio – Presente Io mi scuso, ma ti devo dire due cose: se io sono con le persone non passo la serata al telefono; non siamo in un reality dove devo superare delle prove d’amore; a volte è sufficiente una buonanotte, non vedo il senso di queste forzature. Io non sono come te. Se devo trascorrere la serata al telefono me ne sto a casa. Io non pretendo mai un buongiorno o una buonanotte, credo che ci si debba sentire quando entrambi ne abbiamo voglia, l’educazione non centra. Tu mi spingi a fare quello che desideri tu, io no. Non è corretto insinuare il senso di colpa nelle persone che non soddisfano le tue esigenze emotive. Si prende atto e basta e si accetta eventualmente la diversità. Io non lo faccio neanche con mia figlia. È inutile dirmi non pretendo che tu stia al telefono se mi chiedi di sentirci dopo un’ora se sai che sono in giro e vorrei starmene in compagnia. Concretamente decidi che la passerò con te al telefono. A fosse successo il contrario come spesso accade ti avrei spinto a sentirci l’indomani. Ma questa delicatezza non la merito io da te. Io ho deciso di ignorare il telefono perché capissi. Ma il tempo ti rende più esigente, e io devo cambiare. Devo capire che hai ancora bisogno del bacio in fronte prima di andare a letto. Prendiamo atto non c’è niente da rinfacciarsi. Stiamo sereni che non abbiamo quindici anni. Sicuramente da ora sarò più chiara. Una mamma che aspetta alla finestra non ha più diritto di rimproverare il figlio di una che aspetta nel suo letto, ma accade, con tanto di “io ti ho aspettato alla finestra!”. Sicuramente suo figlio non lo ha chiesto. E comunque che palle queste cazzate! Sempre le stesse! Io vado a dormire. Ti lascio in pace. È caduta o hai chiuso? Mi racconti ogni battito di ciglia della tua giornata, io ti chiedo vai al cinema con i ragazzi e tu dici secco no, quasi fosse un tie’, e non aggiungi altro, io ti ho chiamato, ma questi giochini sono da ragazzini. Non lo fare, ti bruci. Io sono naturale così, non sono diplomatica, se ti faccio penare non è per sentirmi irraggiungibile o farti preoccupare o ingelosire. Ma se inneschi questo meccanismo, e mi costringi a fare come te, ti faccio schiumare. Per favore ti voglio bene, non facciamo queste cose. Sono felice se stai bene, se scegli di andare al cinema non mi fai dispetto. Con me non attacca, questo sistema non funziona. Riprenditi. Ci sentiamo domani quando vuoi io sono libera a casa o mia o tua. Divertiti, buona serata. Kiss Quanto sei idiota Scusami, sarai ancora al cinema. Sorry. Se non prendo la chiamata nel momento esatto in cui mi chiamerai, ti chiamo dopo. Sorry

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