quando ti prendo ti massacro di baci

13 gennaio – E se mi chiedi di nuovo la traduzione, domani faccio finta di non conoscerti. Ho avvisato, non vado all’ inaugurazione. Sto preparando l’alcova. Domani sera ci passiamo se non ti dispiace. Sarà meglio così potremo parlare tranquillamente. Ps ho chiuso la finestra in camera. E il condizionatore funziona. Ti aspetta più di un posticino caldo. Che scemo Ci sono cascata Che bello Sono felice Pensavo di averti detestato a sufficienza, per la questione della “gestione” dei nostri contatti telefonici. Invece non vedo l’ora di vederti. E dimenticare quanto sei rompicoglioni! Con licenza parlando Sono come si tende a nascondere Ma io non voglio farti strane sorprese. Non quelle sgradite. Non sai quanto spero che tra noi ci sia reale comprensione, senza diplomazia, quella inutile, che non risulta neanche eccitante. Straparlo Come stai cuore? Che cazzo però! Parlo italiano? Io parlo sempre così. Allora fai finta di capire quando siamo insieme per trombarmi. Ma sei scemo. Non si fa così sai troppo bene come far saltare un cuore Rimani sempre scemo…. Ci casco come un’allocca. Che meraviglia Non posso parlare Come stiamo parlando Gioca Mi imbarazza parlare così. Non saprei che tono usare. Con le parole è così splendidamente facile. Comunque non posso davvero Devo fare la brava Ci stiamo conoscendo Non ho detto che sono pazza di te Ma che bravo Mentre preparavo la stanza, ho avuto un momento di esitazione. Stavo per smantellare tutto. Mi sono chiesta tu chi sei Sto facendo uno sforzo. Non sono pronta in realtà Ho rimandato tutto alla speranza che tu possa contraddirmi. Spero in un momento di coinvolgimento tale che non possa farmi troppe domande. Sperando che tu riesca a non minimizzare e rimanga onesto. Scommetto che non hai capito? È l’unico modo che conosco per ragionare Però
Lascia stare Riflessioni da femmina Non dovrei coinvolgerti Basta dai Diciamo che mi imbarazza l’idea che tu dorma da me, ma so che sarai così congruo che non mi pentirò. Come sei sempre E questo mi piace ma non mi aspetto che accada sempre. Come non posso esserlo sempre io. Dimmi una cosa qualunque che ci riconduca al tono che avevi intrapreso. Faccione, quando ti prendo ti massacro di baci. E dai! Devi soffrire Coraggio Dammi la buonanotte e via Domani ti vedo Ti ho offeso? Ho dato per scontato che richiamassi. Stai imparando mio discapito. Sei crollato?

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